Carte di credito clonate, due condanne in Tribunale a Chiavari

Carte di credito clonate, processo a Chiavari

Undici mesi e dieci giorni per un romeno esperto di informatica e tredici mesi per un italiano: è andata tutto sommato bene ai due, visto che l’accusa aveva chiesto pene ben più pesanti.

Due trentenni, un romeno esperto di informatica ed italiano, sono stati condannati dal Tribunale di Chiavari rispettivamente a 11 mesi e 10 giorni ed a 13 mesi di carcere per il reato di clonazione di carte di credito. I due facevano parte di una banda che attiva in questo particolare settore criminale: gli altri tre componenti hanno da tempo definito la propria posizione con rito abbreviato. Solo in parte è stata accolta la tesi dell’accusa, che sosteneva l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla truffa e chiedeva per i due complessivamente sei anni di carcere. Il giudice invece ha riconosciuto i due colpevoli solo del reato meno grave di clonazione di carte di credito.