Capurro si difende e contrattacca

Dopo l’esposto contro di lui, il sindaco fa partire querele. Tutto ancora fermo a livello politico. Si difende a voce alta, il sindaco di Rapallo, Armando Ezio Capurro, dopo la serie di accuse rivoltegli dal comitato cui è stato dato il nome di 9 aprile. Il primo cittadino parla sui giornali di una macchinazione ordita contro di lui, allo scopo di fargli perdere la caric ricoperta oggi a Rapallo. Capurro aggiunge di aver individuato in una persona già riconosciuta colpevole di diffamazione il firmatario dell’esposto contro di lui, ed annuncia di aver fatto partire querele tramite i suoi avvocati. Intanto, il comitato che si sta scagliando contro il sindaco ha consegnato una lettera al pubblico ministero di Genova Enrico Zucca, portando nuove accuse di illeciti, sia contro Capurro sia contro il sindaco di Avegno, Giuseppe Tassi, a riguardo della gestione dell’ex sansificio di famiglia. Spetterà alla magistratura verificarne la fondatezza.
Non ci sono, infine, novità a carattere politico, con la Lega Nord che non ha sciolto i dubbi sulla possibvilità di continuare ad appoggiare, o meno, la giunta Capurro.


Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it