Capurro: “Accelerare sul depuratore”

Armando Ezio Capurro

Il presidente del consiglio comunale di Rapallo critica l’atteggiamento della Provincia nell’iterper il nuovo impianto e, poi, lancia anche un avviso a tutti i Comuni: “Bilanci 2012 tutti da rifare”.

“Alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, penso sia necessario sveltire al massimo la pratica da parte di tutti gli enti coinvolti: Regione, Provincia, Comune, Iren”. E’ l’ultimo messaggio che il presidente del consiglio comunale, Armando Ezio Capurro, lancia, a Rapallo, alla sua stessa maggioranza. La sentenza è quella che chiede al Comune “di fornire alla Regione la documentazione necessaria ad attestare il superamento delle criticità contestate, ovvero una descrizione puntuale delle iniziative assunte e degli interventi programmati” per arrivare alla costruzione di un depuratore. Secopndo Capurro, adesso, il problema che potrebbe rallentare l’iter per la costruzione prevista in area Ronco è che “con  nota, non condivisibile, la Provincia di Genova vorrebbe condizionare la concessione dei terreni per il camino del depuratore alla definizione di altre concessioni con il comune di Rapallo che nulla hanno a che fare con l’estrema urgenza del depuratore”.

Lo stesso Capurro, intanto, invia un messaggio un po’ a tutti i Comuni, segnalando l’approvazione, già avvenuta in Senato, dell’obbligo di riscrittura del bilancio di previsione 2012, con termine prorogato, addirittura, al 31 ottobre. Questo, per l’obbligo di istituire un fondo di svalutazione “pari almeno al 25% delle entrate tributarie accertate extratributaria accertate ma non ancora riscosse, entro il 2006 compreso”.
Chi abbia già approvato il bilancio, insomma, dovrà riportarlo in consiglio, con l’istituzione di questo fondo. Lo stesso Capurro sottolinea che è meglio, a questo punto, redigere il preventivo 2012 prima del rendiconto 2011.