Canale scolmatore, ecco la firma di Toti e Donadoni

La firma tra il Comune di Santa Margherita Ligure e la Regione Liguria per il canale scolmatore

L’incontro oggi a Villa Durazzo di Santa Margherita Ligure. L’abitato compreso tra il campo sportivo e il lungomare tra piazza Veneto e  il Castello cinquecentesco è zona rossa; grazie a quest’opera il rischio idrogeologico sarà praticamente azzerato.

La realizzazione del canale scolmatore di Santa Margherita Ligure – opera i cui fondi, 33 milioni di euro, sono stati stanziati dallo Stato e che, una volta realizzata, azzererà il rischio idrogeologico della città – è sempre più vicina. Oggi a Villa Durazzo c’è stata la firma del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – in qualità di commissario straordinario delegato dalla presidenza del consiglio dei ministri –  e il sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni, della convenzione per la realizzazione del progetto esecutivo dell’opera. In sintesi, questo documento attribuisce al Comune l’incarico di realizzare il progetto esecutivo per la cui stesura grazie all’aiuto della Regione nelle persone del governatore Toti e dell’assessore regionale Giampedrone è stata messa a disposizione  la somma di 621.148,50 euro sul fondo progettazioni contro il dissesto idrogeologico  del ministero dell’ambiente.  L’opera prevede una galleria sotterranea di quasi 2,4 km che attraversa l’abitato cittadino da dietro il campo sportivo fino a punta Pedale; il tunnel intercetterà le acque dei torrenti San Siro e Magistrato. Sono previste due opere di presa, una per ogni torrente (la prima dalle briglie del campo sportivo, la seconda nella zona dell’eco centro). Attualmente tutto l’abitato compreso tra il campo sportivo e il lungomare tra piazza Veneto e  il Castello cinquecentesco è zona rossa; grazie allo scolmatore il rischio idrogeologico sarà praticamente azzerato.