Campagna elettorale: a Santa Margherita si discute di Vas e Puc

Siamo nel pieno della campagna elettorale
Siamo nel pieno della campagna elettorale

Strumenti urbanistici al centro del dibattito politico. De Marchi dà per approvata la Vas relativa al Puc, ma Teppati e Chiarelli lo smentiscono. Iolanda Pastine invece promette modifiche se necessarie.

Il dibattito politico a Santa Margherita Ligure in questi giorni è incentrato sul piano urbanistico comunale. La stampa ha pubblicato alcune dichiarazioni del sindaco Roberto De Marchi, il quale affermava che la giunta regionale ha approvato venerdì scorso la Vas relativa al Puc. “Nessuna pratica ha avuto come argomento la Vas per il Puc di Santa Margherita Ligure – ribatte Cesare Teppati, candidato sindaco per Santa Bene Comune – Perché il sindaco se ne esce con un annuncio così strampalato?”. Teppati invita quindi un altro candidato, Paolo Donadoni, a dire cosa pensa a proposito del Puc. In Regione, il consigliere di Forza Italia Matteo Rosso ha fatto alcune verifiche ed a sua volta ribadisce che non c’è traccia dell’approvazione della Vas. “A questo punto chiedo di fare chiarezza – annuncia il consigliere comunale Piero Chiarelli – E’ giusto che i cittadini sappiano la verità”. Jolanda Pastine, infine, candidata di “Progetto per Santa”, se la prende con De Marchi per aver affermato che eventuali varianti al nuovo Puc “potrebbero provocare della cause civili da parte di privati interessati”. “La sua è una minaccia, neppure velata – sostiene la Pastine – Se sarò eletta sindaco per le parti oggetto di controversie mi limiterò a rivisitarle con tutte le parti economiche e sociali interessate, per vedere se sia il caso di confermarle o modificarle”.