Camogli, partita la corsa per salvare il Teatro Sociale

Duecento persone alla riunione pubblica di ieri. Lavori fermi perchè mancano i fondi Fas.

La città di Camogli ha vissuto, invece, ieri mattina, un momento di particolari coesione e intensità. Si è svolta, infatti, nel palazzo comunale, la riunione pubblica voluta dal sindaco, Italo Mannucci, per fare il punto sul restauro del Teatro Sociale, sul quale pende l’annuncio della ditta incaricata di interrompere gli interventi, a breve, se non interverranno i previsti pagamenti da parte della Fondazione Teatro Sociale, incaricata di seguire gli interventi. Le ultime due rate non sono mai state versate, perché si contava, per la relativa somma, sull’arrivo dei fondi Fas dallo Stato, attraverso la Regione. Si tratta di fondi che restano bloccati dal ministero dell’Economia e, pertanto, l’opera non procede. La riunione pubblica di ieri, nel salone consiliare del comune, presenti circa duecento persone, è servita a ribadire la speranza di tutti perché i lavori proseguano, con iniziative e suggerimenti, dall’indicazione della Fondazione per il cinque per mille alla lettera al ministro Tremonti per lo sblocco dei fondi Fas. Oggi, invece, il presidente della Fondazione, Silvio Ferrari, sarà ricevuto in Regione da alcuni funzionari, in vista della riunione del primo luglio tra il presidente Burlando e tutti gli enti finanziatori. La speranza è che dalle istituzioni, in questo tempo, possa uscire la soluzione del problema.