Calunnia con esplosivo: condanna a dieci anni

Sentenza in piazza N.S. dell'Orto

Il Tribunale di Chiavari ha emesso la sentenza contro Gramos Troka, che fece ingiustamente arrestare un suo connazionale. Supplemento di indagine per un agente della Polfer.

Dieci anni di reclusione: è questa la condanna che, nel tardo pomeriggio di ieri, il Tribunale di Chiavari, sezione collegiale presieduta da Roberto Pasca, ha inflitto al 40enne albanese Gramos Troka, accusato della detenzione di armi ed esplosivo, e della calunnia nei confronti del connazionale Hader Binaj. Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, Troka aveva nascosto due pistole e mezzo chilo di tritolo nel giardino della casa di Binaj, a San Colombano, facendolo ingiustamente perseguire: all’uomo, la calunnia costò 14 mesi di carcere. La condanna di Binaj segue quella, giunta nel 2010, con rito abbreviato, del presunto complice, Flavio Spinetto. Ieri, intanto, il Tribunale ha anche rinviato alla Procura gli atti riguardanti un agente della polizia ferroviaria, che seguì le prime indagini arrestando l’innocente, chiedendo un supplemento di indagine nei suoi confronti.