Calendario venatorio, primo round agli ambientalisti

Un cartello che segnala le battute di caccia

Il Tar ha parzialmente accolto la richiesta di sospensiva avanzata da cinque associazioni ambientaliste. La causa verrà trattata il prossimo 17 ottobre. Bocciata l’apertura anticipata al 16 settembre.

Calendario venatorio, primo round agli ambientalisti. Cinque associazioni ambientaliste si sono rivolte al Tar per bloccare il calendario venatorio e il Tar ha parzialmente accolto la richiesta di sospensiva. La causa sarà trattata il 17 ottobre. La richiesta di sospensiva è stata accolta nella parte in cui il calendario venatorio prevede l’apertura della caccia anticipata dal 1° ottobre al 16 settembre, la previsione di giornate aggiuntive di caccia e l’impiego delle munizioni a piombo nelle aree umide. Previsioni che secondo il Tar ad un primo esame sembrano non conformi alla disciplina comunitaria.