Cade nel torrente, difficilissimo soccorso notturno a Carasco

Vigili del fuoco in azione

I vigili del fuoco si devono calare nel Lavagna all’altezza di Rivarola: grave una quarantenne. Ieri mattina, invece, brutto incidente stradale per una motociclsta a San Colombano. Entrambe sono state destinate al San Martino.


Un intervento molto difficile e articolato è stato messo a segno, nella notte, a Rivarola di Carasco, dove una donna di 40, per ragioni al vaglio dei carabinieri, si è gettata, o è caduta, da una decina di metri, in una zona praticamente inaccessibile prossima al piazzale delle corriere Atp, terminando il proprio volo nel greto sulla sponda destra del torrente Lavagna. Sul posto il 118, i carabinieri ed i vigili del fuoco. Questi ultimi, per raggiungere la donna, si sono calati dalla sponda opposta ed hanno guadato il torrente. Dopo aver sgomberato il piazzale dei bus, da lì è stato calato un verricello, con il quale sono stati recuperati la quarantenne ed i suoi soccorritori. La donna è stata condotta in condizioni gravi al San Martino di Genova.

Ieri mattina, invece, un grave incidente stradale ha avuto corso a San Colombano, all’altezza della chiesa, lungo la provinciale 225 della Fontanabuona, dove la moto condotta da una 36enne d Arquata Scrivia, diretta verso Carasco, che, sembra, aveva invaso la corsia opposta, si è scontrata frontalmente con l’auto di un’altra donna, quasi coetanea, che procedeva nell’altra direzione. Sul posto carabinieri, 118 e Croce Verde di Carasco. La conducente della moto è apparsa subito grave, tanto che è stato disposto il trasferimento al San Martino in elicottero. Le sue condizioni sono poi migliorate e non è in pericolo di vita. Il fatto è avvenuto attorno alle 11. Nel frattempo, la strada è rimasta chiusa ed il traffico verso la costa deviato sulla stada interna, tra Perella e San Colombano.