Caccia allo storno, “la renderemo obbligatoria in prossimità degli uliveti”, dice l’assessore regionale

Lo storno, uccello ghiotto di olive
Lo storno, uccello ghiotto di olive

Intanto, dalla Regione, viene emanato il bando Pro-Fesr con contributi per gli investimenti delle piccole imprese. Finanziamenti a Rezzoaglio per lavori di adeguamento antisismico.

Arrivano finanziamenti, dalla Regione, per interventi di adeguamento in chiave antisismica di edifici pubblici. L’investimento di 1 milione e 750mila euro, stanziati dalla giunta su proposta dell’assessore Giacomo Giampedrone, sono diretti all’adeguamento strutturale di edifici strategici per la Protezione civile. Tra i beneficiari, figura il Comune di Rezzoaglio, cui vanno 125mila euro.

Intanto, sempre dalla Regione, si apprende la nuova modalità con cui l’amministrazione Toti vuole reintrodurre la caccia allo storno, già prevista in deroga sino al 15 dicembre, ma bloccata da un ricorso accolto dal Tar: “Introdurremo l’obbligo di abbattimento degli storni nel raggio di 100 metri dagli uliveti e dai nuclei vegetazionali sparsi, recependo quanto indicato nella sentenza di oggi del Tar e tutelando gli olivicoltori”, dice l’assessore Stefano Mai.

E’ stato emanato, invece, il bando per gli investimenti delle imprese, finanziato con i fondi Por-Fesr per un totale di 40 milioni di euro. La misura prevede un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, del 30%, sugli investimenti in macchinari, attrezzature e ristrutturazioni realizzati dalle piccole imprese liguri. «Una vera e propria boccata d’ossigeno per le imprese della Liguria», commenta Luca Costi, segretario regionale di Confartigianato.