Caccia a daini e caprioli, cambiano le regole

Un cartello che segnala le battute di caccia

Ai cacciatori viene data la possibilità di spostarsi, senza postazione fissa. Voto quasi unanime in consiglio provinciale.

Con un solo voto contrario, quello del consigliere dei Verdi Angelo Spanò, il consiglio provinciale ha approvato, ieri, il nuovo regolamento per la caccia ai cervidi, daini e caprioli, modificato ad un anno dalla sua introduzione, su richiesta proprio dell’ambito territoriale di caccia del Levante, i cui membri segnalavano gli scarsi risultati ottenuti con la caccia da postazione fissa e con la visibilità limitata dalla scarsa presenza di spazi aperti. Il nuovo regolamento, redatto dall’assessore Piero Fossati con una difficile intesa con cacciatori, agricoltori, ambientalisti, prevede la possibilità di “cerca”, cioè il movimento durante l’attività venatoria.