Box di Paraggi, gli Amici del Monte attendono ancora risposte

Paraggi, un momento dei lavori

L’associazione: “Nessun ente, a distanza di due anni, ha mai smentito la posizione della nostra associazione. Ancora da spiegare la mancanza di un ampio confronto con le prescrizioni del Piano regolatore e dell’allestimento di un tavolo tecnico tra i vari enti.

Gli Amici del monte di Portofino tornano sulla questione dei box di Paraggi, in risposta alle dichiarazioni dell’assessore Andrea Bernardin: “Nessun ente, a distanza di due anni, ha mai smentito la posizione della nostra associazione – commentano il presidente Raffaello Uboldi e il vice Marco Delpino -. Posizione avvalorata dalle dichiarazioni e dai documenti redatti dall’architetto Francesco Ghilardi, estensore del primo Piano regolatore generale del Comune di Santa Margherita Ligure. Tutte queste denunce sono rimaste “lettera morta”, al pari della cartografia esibita, da cui si ricava che gli interventi sul territorio del monte non avrebbero potuto essere autorizzati perché ricadenti in “Zona verde di rispetto assoluto”. Qualcuno dovrebbe ancor oggi spiegarci per quali motivi non sono scattati gli automatismi che avrebbero portato ad un ampio confronto con le prescrizioni del Piano regolatore e all’allestimento di un “tavolo tecnico” tra i vari enti. La risposta alle anomali e “separate” autorizzazioni di Comune, Provincia, Regione, Sovraintendenza, VVFF ed Ente del Parco di Portofino dovrebbe farci riflettere sul fatto che le leggi esistono, ma poi, in pratica, non vengono applicate”.