Boschi a rischio per un nuovo parassita, Garibaldi chiede interventi

Il consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi

Un nuovo parassita minaccia da qualche mese i boschi di latifoglie della Liguria e il consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi ha chiesto con interpellanza l’intervento urgente della Giunta: “Ma servono interventi organici e il recupero dei terreni incolti”.

Il consigliere regionale del Pdl Gino Garibaldi sottolinea i danni prodotti ai boschi di latifoglie della Liguria da un parassita, un coleottero di origine asiatica noto come “aegosoma scabricorne”. Martedì scorso il consigliere ha discusso in Consiglio Regionale la sua interrogazione sul tema, scaturita da alcune segnalazioni giunte dal territorio: “Ci vogliono interventi organici da parte dell’amministrazione regionale e non palliativi spot – ha commentato -. Querce, rovere, noce e castagno, oltre al cinipide dei castagni, sono attaccati da questo nuovo parassita che da qualche mese si è diffuso in Liguria, in particolare nelle vallate dell’entroterra e distrugge le parti vitali delle piante mettendo a serio rischio interi boschi”. Garibaldi chiede l’intervento della Giunta:  “E’ necessario provvedere al più presto al recupero dei terreni incolti”.