Bimba originaria di Rapallo morta a Pisa, chiesto l’ergastolo per il compagno della madre

I soccorsi erano stati chiamati troppo tardi

Il pm ha chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per il 32enne serbo accusato di aver ucciso la bimba di tre anni figlia della sua compagna e di un commerciante di Rapallo. La piccola, morta per le percosse, abitava in una baracca a Calambrone con la madre, condannata a 10 anni per maltrattamenti.

Ergastolo con isolamento diurno è la richiesta avanzata dal pm al termine della requisitoria della Corte d’Assise a Pisa al processo che vede imputato Tonino Krstic, 32enne serbo accusato di aver ucciso la piccola Samantha, 3 anni, figlia della sua compagna e di un commerciante di Rapallo. La piccola morì a Calambrone il 27 aprile 2016, nella baracca dove viveva con la madre, che nel frattempo si era separata dal rapallese. Nei giorni scorsi la donna è stata condannata, con rito abbreviato, a 10 anni di reclusione per maltrattamenti. All’imputato il sostituto procuratore non ha concesso attenuanti, chiedendo il massimo della pena previsto dal codice in ragione della violenza e mancanza di pietà con cui si ritiene abbia agito nei confronti della bambina, morta a causa delle percosse. I soccorsi erano stati chiamati troppo tardi: l’uomo è anche accusato di aver impedito alla madre di allertarli in tempo minacciandola.