Biglietterie “chiuse per malattia”, Chiesa vuole indagare

Il sospetto è che Trenitalia miri a sostituirle con emettitrici e convenzioni con le agenzie di viaggio.Cosa si cela dietro alla chiusura per “malattia” delle biglietterie delle stazioni ferroviarie liguri? A porsi e a porre la domanda è il consigliere regionale del PD Ezio Chiesa, che ha presentato un’interrogazione per sapere se nel nuovo contratto di servizio sottoscritto dalla Regione con Trenitalia è previsto il mantenimento di personale nelle biglietterie. Il sospetto è infatti che l’azienda di trasporti intenda sostituirle con le emettitrici automatiche e con convezioni con le Agenzie di viaggio, aumentate di 100 unità solo nell’ultimo mese (arrivando a circa 3300). Per Chiesa tale pratica di ripete con continuità e ha già interessato diverse stazioni; emblematico è stato il caso della biglietteria di Rapallo, dove è stato esposto un cartello “chiuso per malattia” con data di inizio e fine della stessa.
il consigliere ricorda che Trenitalia si è impegnata a mantenere in Liguria gli attuali livelli di servizio per quanto riguarda linee e biglietterie, e chiede quindi alla giunta regionale come intenda far rispettare il patto.

Redzione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it