Bagnasco in Procura, le precisioni del sindaco: “Ero lì per ritirare dei moduli, con un dirigente e sono rimasto 18 minuti”

Carlo Bagnasco
Non sono piaciute al sindaco alcune ricostruzioni

Il sindaco di Rapallo smentisce alcune ricostruzioni giornalistiche: “Non ero accompagnato dai miei legali, dopo di me avevano appuntamento per lo stesso motivo anche i sindaci di Massa e Carrara”.

Ieri il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco si è recato in Procura, a Genova, secondo quanto riportano alcune testate giornalistiche per essere interrogato, in qualità di persona informata dei fatti, dal pubblico ministero Andrea Ranalli, nell’ambito dell’inchiesta relativa allo smaltimento degli yacht dopo la mareggiata dell’autunno 2018. Secondo quanto riportano le cronache, Bagnasco sarebbe stato accompagnato da due legali e l’interrogatorio sarebbe durato un paio d’ore.

Oggi però il sindaco smentisce totalmente questa ricostruzione. “La convocazione da parte della Procura era finalizzata al ritiro della modulistica per lo smaltimento di alcuni cassonetti sotto sequestro ancora presenti nell’area del porto Carlo Riva – precisa Bagnasco – Non ero accompagnato dai miei avvocati, ma dal dirigente comunale responsabile del procedimento. L’incontro non è durato due ore: avevo appuntamento alle 11 e alle 11.18 sono uscito dall’ufficio, dopo un colloquio molto sereno. Inoltre, dopo di me aveva appuntamento per lo stesso motivo il sindaco di Massa e dopo ancora il primo cittadino di Carrara”.