Attività di pulizia a Paraggi e Niasca

Radio Club Levante impegnato nella pulizia dei fondali e della spiaggia

Diving e protezione civile puliscono fondali e spiagge a Paraggi/Niasca

Lo scorso 8 dicembre è stata organizzata una giornata di pulizia di spiagge e fondali marini nella zona di Paraggi e Niasca, nei comuni di di Santa Margherita Ligure e Portofino, necessaria a seguito della forte mareggiata e maltempo che hanno colpito il Tigullio a fine ottobre. Radio Club Levante è stato contattato con la squadra antincendio boschivo per la rimozione e smaltimento di un pino marittimo affondato a pochi metri dalla spiaggia di Niasca, nel Parco Nazionale di Portofino. Durante le prime operazioni della mattinata il programma di trattamento del pino è cambiato, con la decisione di sollevare l’albero tramite palloni ad aria e trasportarlo a distanza dalla spiaggia e successivamente riaffondarlo in mare. È stato quindi richiesto alla squadra Radio Club Levante presente sul posto una ulteriore attività riguardante la pulizia di una parte di spiaggia sempre a Niasca che passa sotto alle fondamenta di una struttura utilizzata dalla associazione Outdoor Portofino come sede e base per le attività che conduce. La situazione, particolarmente complessa per la posizione in cui si doveva operare, prevedeva la pulizia del canale di un rio sotto alla struttura, ostruito da detriti e legname portato dalle forti piogge e dalla mareggiata, precludendo di fatto il regolare scorrimento del rio. I volontari sono stati impegnati diverse ore per raccogliere il materiale depositato e trasportarlo fuori in zona accessibile per poi smaltirlo. E’ stata quindi approntata sul momento una sorta di “teleferica” utilizzando una vecchia canoa, che veniva fatta scorrere sotto alle fondamenta per portare fuori il materiale. Ottimo il coordinamento dei Volontari e dei titolari dell’attività Outdoor Portofino, grazie alla quale nel primo pomeriggio tutto il materiale legnoso è stato rimosso e quindi bruciato in loco, mentre i detriti e i rifiuti sono stati portati tramite canoe a delle barche che sostavano di fronte alla spiaggia per il successivo smaltimento a Santa Margherita Ligure.