Atteso l’interrogatorio di Paolo Nucera

Il lavagnese che figura tra gli arrestati di ieri per affiiliazione alla ‘ndrangheta deve comparire in mattinata davanti al gip.

E’ fissato questa mattina, l’interrogatorio di Paolo Nucera, il 67enne lavagnese, titolare del bar albergo Ambra, in via Matteotti, tra i dodici arrestati di ieri nell’ambito dell’operazione “Maglio 3”, quella volta a sgominare le presenze di affiliati della ‘ndrangheta nel territorio ligure. Nucera è difeso dall’avvocato Claudio Zadra. E’ stato arrestato ieri, all’alba, e deve comparire adesso, per la convalida e l’interrogatorio di garanzia, davanti al gip genovese Nadia Magrini. Secondo gli inquirenti, ovvero la Procura di Genova ed i carabinieri del Ros, sarebbe uno dei capi della cosca locale, con compiti organizzativi. Per questo il suo locale sarebbe stato anche sede di riunioni tra i vertici della malavita. Nell’ambito della stessa indagine, risultano sotto inchiesta anche alcuni politici, che, comunque, non sono stati tra gli arrestati: si tratta del consigliere regionale Alessio Saso e del consigliere comunale di Genova Aldo Praticò, oltre a Vincenzo Moio, ex vicesindaco di Ventimiglia. Nelle intercettazioni riportate dalla stampa, alcuni affiliati alla ‘ndrangheta parlano anche del presidente del consiglio regionale, Rosario Monteleone, sempre in materia di presunti favori elettorali: Monteleone, però, non è indagato e ribadisce di non aver mai preso accordi con gli arrestati.