Approvato in Regione il Piano di tutela dell’ambiente marino e costiero

Anche la Baia del Silenzio paga i conti alle mareggiate

Il documento è relativo al Tigullio, alla Baia del Silenzio di Sestri Levante ed a Riva Trigoso. Si propone di tutelare le spiaggie colpite dall’erosione. Ribadito dall’assessore Fusco il no al nuovo porto di Sori: non si farà.

Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità lo schema definitivo del Piano di tutela dell’ambiente marino e costiero del Golfo del Tigullio, della Baia del Silenzio di Sestri Levante e di Riva Trigoso. Il documento si propone di tutelare le spiagge colpite dall’erosione e le coste alte. Non si prevedono nuovi pennelli o nuovi interventi invasivi, ma prevalentemente il ripascimento artificiale delle spiagge erose. Nel dettaglio, per Chiavari, dove già esistono barriere artificiali, si prevede di ridisegnare le scogliere al fine di rendere il sistema di difesa dalle mareggiate più efficace e meno impattante; per la zona di Lavagna si prevede l’ampliamento della spiaggia attraverso un ripascimento artificiale; la zona fra Sestri Levante e Punta Manara verrà interessata da norme sugli ormeggi finalizzate alla difesa della prateria di posidonia; per la Baia del Silenzio non sono previsti ampliamenti della scogliera a difesa del golfo; anche per Riva Trigoso, infine, gli interventi si limiteranno al ripascimento artificiale della spiaggia esistente.

In consiglio regionale si è discusso anche della cancellazione del porticciolo di Sori dalla mappa degli scali turistici previsti dal Piano della costa. Un’interpellanza in merito è stata illustrata dal consigliere del Pdl Matteo Rosso. Nella sua risposta l’assessore regionale all’urbanistica Marylin Fusco ha ricordato che il porticciolo era previsto nel tratto di litorale di Sori a ponente dell’abitato e della foce dell’omonimo torrente. “Fino ad oggi – ha aggiunto – non è mai stata assunta alcuna formale iniziativa volta all’attuazione del Piano regolatore generale, né sono stati attivati procedimenti con la richiesta di concessione demaniale marittima”. La previsione, ha poi spiegato Fusco, è stata stralciata con la variante al Piano territoriale della costa adottata il 29 luglio del 2011. La richiesta del Comune di mantenere la previsione sostenendo che è necessaria per la messa in sicurezza del cimitero monumentale, è stata definita dall’assessore “una motivazione alquanto modesta”. Non se ne farà nulla, dunque, a meno di novità in futuro. Matteo Rosso nella controreplica ha chiesto di ricevere la documentazione scritta per approfondire la questione.