Antonella Cerchi condannata a due anni di carcere dal Tribunale di Chiavari

Momento poco felice per Antonella Cerchi, consigliere di opposizione a Rapallo

E’ la stessa Cerchi a ricostruire la complessa vicenda che riguarda la sua azienda e che muove da un’indagine della Guardia di Finanza: “Sono stata condannata per tre contestazioni di carattere formale ed assolta con formula piena dalle imputazioni più gravi”.

Due anni di carcere, con pena sospesa. Questa la condanna inflitta in Tribunale a Chiavari, giudice Mauro Amisano, al termine di processo con rito abbreviato, ad Antonella Cerchi, nome molto noto a Rapallo per essere stata candidata come sindaco alle recenti elezioni amministrative ed essere attualmente consigliere comunale. La vicenda, ricostruita dalla stessa Cerchi in un dettagliato comunicato stampa, risale ad un contratto firmato dalla Società Aeroservizi Air Charter Brooker, società fondata da Cerchi con il marito, con la Compagnia Alisea Airlines di Cinisi. Quest’ultima Compagnia era in forte difficoltà, la società della Cerchi chiese la risoluzione del contratto ma fu trascinata in tribunale e condannata a pagare 800 mila euro alla Compagnia siciliana – era il 2007 – nel frattempo fallita. Antonella Cerchi decise allora di portare i libri in Tribunale perché l’Aeroservizi non poteva pagare e l’attività venne rilevata da una nuova società. Iniziò allora, su mandato del Tribunale di Chiavari, un’indagine per bancarotta della Guardia di Finanza. Indagine che ha portato al processo. Antonella Cerchi è stata condannata per aver utilizzato una carta di credito della società per costi ritenuti non deducibili, per aver sopportato spese per imbarcazione da noleggio ritenute non pertinenti dalla Guardia di Finanza e per un finanziamento effettuato dalla società a suo favore, peraltro poi restituito con gli interessi. Puntualizza la Cerchi: “Sono stata assolta con formula piena dalle imputazioni più gravi, laddove mi si accusava di aver percepito ingenti somme a titolo di emolumenti, nonché di essermi appropriata di denaro appartenente alla società”. L’ex candidata sindaco si dice certa che in appello cadranno anche le contestazioni che hanno portato alla condanna di primo grado.