Anche il Tigullio nel conto dello stato di emergenza

Il crollo del ponte sullo Sturla tra i danni maggiori
Conteggiato pure il crollo del ponte sullo Sturla

350 milioni di euro: è la stima dei danni patiti dalla Liguria, inviata dalla Regione al governo. Nel conto, anche quelli del 22 ottobre, benché lo stato di emergenza non fosse stato concesso allora.

La Regione Liguria ha presentato un bilancio dei danni derivanti dal maltempo verificatosi tra Natale e lo scorso fine settimana. Considerando tutto il territorio regionale, la stima si aggira sui 300 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i 50 milioni, in gran parte stimabili sul Levante, delle precedenti emergenze di questa stagione. La somma di 350 milioni diventa, allora, quella che la Regione chiede al dipartimento nazionale di Protezione civile, al quale già era inviata la richiesta di stato di emergenza. L’aggravamento della situazione causato dalle ultime piogge induce la Regione a inserire nella stima anche Carasco, Borzonasca e Mezzanego, per i quali non era stato concesso lo stato di emergenza dopo i fatti del 22 ottobre.