Aiuti alle popolazioni terremotate, Brigati replica alle sette associazioni

pier giorgio brigati
Il vicesindaco di Rapallo Pier Giorgio Brigati

Il vicesindaco di Rapallo replica alle associazioni che la scorsa settimana avevano criticato il Comune sulla gestione dei fondi raccolti in città. E precisa: “E’ stato il Comune di Arquata del Tronto a bloccare per un certo periodo l’iniziativa prevista”.

La scorsa settimana abbiamo dato conto della posizione di sette associazioni che polemizzavano con il Comune di Rapallo in merito alla gestione dei fondi per le popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Lo scorso 2 ottobre a Rapallo era stata organizata una tavolata in Via Mameli per raccogliere fondi. Oggi arriva la replica del vicesindaco Pier Giorgio Brigati. Il quale spiega che la decisione di aderire al progetto “Il Levante per Arquata”, coordinato dall’associazione “Verità per Giulio Regeni – Il Tigullio non dimentica”, era stato votato dalle 32 associazioni che avevano partecipato ad “Amatriciamoci” lo scorso 21 novembre. C’erano però dubbi sulla possibilità di ricostruzione di Arquata del Tronto ed era stato proprio questo Comune a sospendere temporaneamente l’iniziativa. Lo scorso mese Arquata del Tronto ha poi invece chiesto di riattivare la stessa. Così, è stato confermato il progetto di Arquata. Si è deciso inoltre, nel corso di un incontro il 9 agosto, di versare 5mila euro all’associazione “Aiutateci ad aiutare” e di aderire ad un nuovo progetto che prevede la costruzione di una struttura per l’emergenza a Paganica, all’Aquila. Per questo motivo verrà organizzata una nuova iniziativa conviviale e Brigati invita tutte le associazioni a partecipare.