Agricoltura: nuovi fondi per chi è stato danneggiato dal maltempo

La Sagra del Pesce è sempre un successo
La Sagra del Pesce di Camogli e la sua folla

La giunta regionale recupera risorse ancora non assegnate del Piano di sviluppo rurale. Intanto, “Pesto e dintorni”, Sagra del Bagnun e Sagra del Pesce forse in vetrina ad Expo 2015.

La giunta regionale, su proposta dell’assessore Giovanni Barbagallo, ha decretato di assegnare nuovamente 49 milioni di euro dal piano di sviluppo rurale ad imprese agricole ed enti pubblici, attraverso la riapertura di alcune misure del PSR stesso. In particolare, i capitoli sono otto: insediamento nelle zone rurali dei giovani agricoltori, il ripristino della produzione agricola danneggiata da calamità naturali, il sostegno agli investimenti non produttivi, la ricostituzione del potenziale forestale e investimenti produttivi nel settore forestale. Guardando ai dettagli dei capitoli che più potrebbero interessare a Levante, 5 milioni e mezzo vengono stanziati per i muretti a secco, 3 per il ripristino della produzione agricola danneggiata da calamità naturali.

Intanto, “Pesto e dintorni” di Lavagna, la Sagra del Bagnun di Riva Trigoso, la Sagra del Pesce di Camogli sono tra le componenti del percorso dedicato all’enogastronomia tipica del Levante, che la stessa giunta regionale ha individuato come una delle due proposte da presentare al ministero della Coesione territoriale, per la promozione del proprio territorio in occasione di Expo 2015. La proposta era dell’assessore al Turismo, Angelo Berlangieri, e viene avanzata al ministero che ha la regia dei contributi regionali al “Padiglione Italia”. Dei due progetti (l’altro riguarda il Ponente) però, ne verrà recepito solo uno.