Agostino fa “I Fatti”, in arrivo in 14mila famiglie

Agostino illustra le opere ai giornalisti

Il volume dettaglia le opere realizzate dall’amministrazione in questi anni. Tra queste spiccano il palazzo di giustizia, l’ampliamento del porto, le nuove case comunali di corso Lima, il parcheggio di via Ghio.

“I fatti” è il titolo del volume che dalla prossima settimana comincerà a giungere nelle case dei chiavaresi. L’amministrazione ha speso poco meno di 100mila euro per una divulgazione che ritiene giusta per far conoscere alla città le opere realizzate. Il sindaco Agostino ne ha parlato oggi ai giornalisti, mostrando in anteprima la pubblicazione e portandoli in pulmino a vedere da vicino le opere pubbliche più importanti. Tra queste spicca il palazzo di giustizia, un’opera da 13 milioni di euro finanziati per 8 milioni dallo Stato e per la parte restante dal Comune. Si tratta di due edifici paralleli di otto piani; quello interrato ospiterà 63 posti auto e 45, mentre gli altri saranno destinati alle aule per le udienze, agli uffici e all’archivio. Il trasferimento degli uffici nella nuova costruzione potrebbe avvenire già nella prossima estate, fermo restando che il Tribunale rimanga a Chiavari: “Sarebbe assurdo costruire un tribunale e poi non utilizzarlo – commenda il sindaco Agostino – anzi, sarebbe il caso che, dato lo spazio, sezioni di altri tribunali vengano a Chiavari». C’è poi porto, il cui progetto di ampliamento ammonta a 20 milioni di euro finanziati tramite project financing. Qui si prevedono l’innalzamento del muro paraonde di circa 1,10 metri e una scogliera di 40; inoltre la diga sarà prolungata di 150 metri e saranno creati 149 posti barca con altrettanti (147) posti auto. I lavori, iniziati in agosto, dureranno ancora per circa due anni e mezzo. Da segnalare anche l’Auditorium, interessato da un intervento da tre milioni di euro, che ha portato a un restyling totale, dalla facciata al recupero degli affreschi. Sul fronte dei parcheggi, il sindaco ha mostrato i lavori in corso per il parcheggio di via Ghio, con i suoi 300 posti auto su tre livelli. In merito al sociale, Agostino ha poi fatto vedere le nuove case comunali di corso Lima, tre edifici, ognuno diviso in sei appartamenti, contornati da un uliveto di un ettaro, destinati alle famiglie a basso reddito (il bando è già aperto). Sempre nell’ambito del sociale rientrano infine i lavori, già conclusi, nell’asilo nido di via Mafalda di Savoia e nella scuola materna di corso Buenos Aires. “Abbiamo realizzato opere per 150 milioni di euro – conclude il sindaco – possiamo dimostrare con tanto di foto i nostri risultati: c’è chi invece non può farlo perché non ha fatto un bel niente”.