Aggressione del marocchino: arresti e solidarietà

Il centro di Cicagna e la stazione carabinieri

Due in carcere ed uno ai domiciliari, sono stati arrestati sabato i tre cicagnesi responsabili del pestaggio del ladro straniero. Raccolta firme per manifestare vicinanza: “No alla violenza, ma qui c’era insicurezza”.

Ha una continua evoluzione la vicenda dell’aggressione di un 34enne marocchino avvenuta, la settimana scorsa, ad opera di tre residenti di Cicagna, Mauro Trucco, Ivo Nolentini e Paolo Suma, che sono stati arrestati sabato scorso, dopo aver confessato la propria responsabilità nell’episodio, con il quale, secondo quanto emerso, i tre volevano mettere in guardia lo straniero, responsabile di diversi furti, realizzati o tentati, nel territorio della Fontanabuona. Dei tre, i primi due sono in carcere, a Chiavari, il terzo è ai domiciliari. Ieri, a Cicagna, è scattata una raccolta firme tra gli abitanti, che, pur ribadendo contrarietà alla violenza e l’atteggiamento favorevole all’integrazione degli stranieri, con la petizione esprimono solidarietà verso i tre, a fronte della situazione di insicurezza venutasi a creare nella zona.