Accusato di violenza sessuale, assolto Sergio Truglio

Tribunale di Chiavari: tre locali inagibili

L’uomo deve scontare 30 anni per un omicidio del 1999 avvenuto a Lumarzo. Ma è stato assolto dalla nuova accusa. Il processo si è svolto in biblioteca, per una crepa nell’aula magna.

Condannato a 30 anni per omicidio, ma assolto dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di un detenuto di origine ecuadoriana. Violenza che, secondo l’accusa, sarebbe avvenuta nel carcere di Chiavari. Sergio Truglio, 48enne, deve scontare una lunga condanna per avere ucciso nel 1999 una prostituta serba 27enne, Gordana Matic, nella campagna di Lumarzo. Recentemente il nome di Truglio era tornato alla ribalta delle cronache perché accusato da un detenuto di violenza sessuale. Questa mattina c’è stato il processo a Chiavari: il pubblico ministero Paola Crispo ha chiesto sette anni di carcere, ma il Tribunale ha invece assolto l’uomo.

Il processo a Sergio Truglio non si è tenuto nell’aula prevista, ma nella biblioteca del Tribunale. Questo per la presenza di una crepa, forse dovuta al recente terremoto, che ha consigliato l’intervento dei vigili del fuoco. Nell’aula erano presenti anche calcinacci a terra, al termine del sopralluogo i vigili del fuoco hanno deciso per l’inagibilità di tre locali: l’aula magna e due cancellerie.