Abbandono di rifiuti, la lotta di Rapallo e Recco contro i trasgressori

rifiuti edili
Un’immagine (di repertorio) di rifiuti abbandonati

I due Comuni hanno deciso di intensificare il controllo del territorio e fioccano le multe.

A Rapallo, nel corso del mese di ottobre, sono state elevate dieci contravvenzioni nei confronti di cittadini rei di aver abbandonato rifiuti ingombranti sul territorio oppure di aver utilizzato i cassonetti della raccolta differenziata in maniera impropria. Tra gli episodi più recenti, il consigliere con incarico alla nettezza urbana Andrea Rizzi cita l’individuazione di un cittadino che aveva abbandonato rifiuti ingombranti in prossimità dell’isola ecologica di Via Rosselli e di un altro cittadino che abbandonava abitualmente sacchetti nel parco De Martino. Fondamentali si sono rivelati gli agenti in borghese della polizia municipale e le immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Anche a Recco continua la lotta all’abbandono dei rifiuti ingombranti. Recentemente la polizia municipale ha sanzionato il responsabile dell’abbandono di un maxi divano in Via della Né, mentre sono in corso le indagini per scoprire chi ha lasciato una lavatrice accanto all’isola ecologica di Corso Garibaldi. Si sono invece già concluse, con l’individuazione dei responsabili, le indagini relative all’abbandono di vari rifiuti in Via San Rocco e Via Speroni. Tra i sanzionati dalla polizia municipale figurano anche un commerciante, reo di aver conferito in maniera erronea rifiuti nell’isola ecologica del lungomare, e il responsabile dell’abbandono di rifiuti ingombranti in Via Carbonara. Una multa è stata comminata anche a chi aveva deciso di bruciare alcune sterpaglie, al di fuori dell’orario consentito, nei pressi della rampa autostradale.