A Rapallo dibattito sulla tassa di soggiorno

Una immagine del golfo di Rapallo

Andrea Carannante di Libera Rapallo: “Troppe le spese solo per gli eventi”. Armando Ezio Capurro: “Ne discuteremo in consiglio ma attendo da più di un mese”.

Il tema della tassa di soggiorno scalda la politica di Rapallo. “Libera Rapallo”, con il candidato sindaco Andrea Carannante, sottolinea: “Dei 500.000 euro ad oggi incassati, ben 350.000 sono stati impegnati per coprire i costi degli eventi 2018. Eppure secondo il regolamento, adottato dal Comune di Rapallo, non meno del 60% delle entrate doveva essere finalizzato alla promozione, alla comunicazione, al marketing turistico e in parte anche per la realizzazione di eventi. Come Libera Rapallo auspicavamo che il gettito derivante dall’applicazione della tassa di soggiorno venisse destinato alla valorizzazione del nostro territorio e all’introduzione di una card che permettesse al cliente-turista di accedere ad alcuni servizi e di beneficiare di alcune riduzioni”. Armando Ezio Capurro, prendendo le distanze sia da  Carannante che dall’amministrazione Bagnasco, sottolinea: “Da più di un meseho presentato una mozione in consiglio comunale per discutere di tale argomento: purtroppo la pratica, pur essendo stata inserita nell’ordine del giorno, è stata rinviata al prossimo”.