2 giugno: nelle celebrazioni non c’è l’intitolazione

Rinviato l’omaggio toponomastico ai caduti di Nassisiya. Un calendario unico di celebrazioni è stato fissato traChiavari, Lavagna e Sestri. Nel programma di Chiavari per i festeggiamenti del 2 giugno, non figura l’intitolazione di una via ai caduti di Nassiriya, malgrado le polemiche delle scorse settimane: dopo un sopralluogo condotto dal sindaco Poggi e dal comandante regionale dell’Arma, si è stabilito che la zona prescelta non è ancora decorosa per la cerimonia, soprattutto per la condizione dei terreni privati. “Però l’impegno e la volontà restano – ha detto Franco Clemente, presidente del consiglio comunale chiavarese -. La commissione toponomastica ha già deliberato in tal senso, e devo anche ricordare che l’iniziativa dell’intitolazione è nata da una proposta mia”.


Per le celebrazioni del 60esimo della Repubblica, si sono riuniti in un programma unico i comuni di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. A Chiavari, sabato prossimo, alle 10, saranno premiati con un attestato tutti i consiglieri comunali ancora in vita della storia della città nel periodo repubblicano. Parteciperanno il senatore Alfredo Biondi, già vice presidente di Palazzo Madama, ed il vescovo monsigno Alberto Tanasini. A Lavagna, giovedì 8 giugno, in sala Rocca si parlerà alle 21 di “Costituzione e diritti umani”, con Elena Micozzi di Emergency e don Antonio Balletto. A Sestri Levante, sabato 10 giugno, alle 10:30, nell’atrio del palazzo comunale, si parlerà invece di “costituzione e diritti dei minori”, con la partecipazione di Franco Cirio, presidente della sezione Unicef di Genova.



Redazione Radio Aldebaran – www.radioaldebaran.it