12milioni di euro per frane e alluvioni, inverno drammatico in provincia

Il crollo del ponte sullo Sturla dell'ottobre scorso
Il crollo del ponte sullo Sturla dell’ottobre scorso

Ammonta a 12 milioni di euro la somma dei danni provocati da frane e alluvioni negli ultimi mesi. Dal crollo del ponte di Carasco in poi, lungo l’elenco delle provinciali interessate da calamità. I tecnici: “I tagli hanno impedito gli interventi”.

La Provincia tira le somme dei disastri provocati dal maltempo che si è accanito sul territorio negli ultimi mesi: non da ultimo quello appena trascorso, che ha visto 21 giorni di pioggia su 28, che ha seguito “il gennaio più piovoso degli ultimi 100 anni e il dicembre più inzuppato degli ultimi 60”. Statistiche a parte, i numeri più importanti sono quelli dei danni: a 12 milioni ammonta il conto per le strade provinciali, gravate da cedimenti e frane soprattutto a levante. Le somme quantificate dai tecnici parlano di 600mila euro di interventi in somma urgenza effettuati, 8 milioni necessari per le operazioni di ripristino e messa in sicurezza e 3,3 milioni per le sistemazioni definitive (“fondi che per ora non ci sono – precisano i tecnici – e che abbiamo quantificato nelle richieste presentate alla Regione”). Il riepilogo degli eventi calamitosi parte con il tragico crollo del ponte di Carasco sulla 225 della Fontanabuona, interessata poi tra Natale e Capodanno dalla frana caduta dopo il tunnel delle Ferriere e pochi giorni dopo da un’altra fra i bivi di Ferriere e Lumarzo. Altri episodi si sono succeduti inoltre, sulla provinciale 42 di Romaggi, la provinciale del Bocco di Leivi, quella della Val d’Aveto, della Scoglina e ancora altri da Neirone a Sant’Alberto, fino alle ultime frane di questi giorni sulla provinciale 49 di Sopralacroce a Borzonasca che hanno obbligato a chiudere il transito da monte della località Zannoni. A pesare sul bilancio anche i tagli: 31 milioni in meno dal 2011, “tagli che hanno impedito – dicono i tecnici – di agire tempestivamente anche su situazioni che con il maltempo continuo di questi mesi si sono aggravate moltissimo”.